Posts Tagged ‘poesie’

“Rubiamo l’azzurro del cielo” (per i vivi, non per i morti)

«E se qualcuno per caso ti chiederà di me,
dirai che sono vivo, ma non salvo» – Ovidio
Non so se capita anche a voi, a fronte di tragedie come quella che ha colpito il Giappone, di essere invasi da una sorta di fame di vita al limite dell’euforia: quella sensazione selvatica e istintiva che prende il [...]

1440 minuti di occasioni (moltiplicato per un anno intero)

Questo mi (vi) auguro per l’anno che spinge, che è quasi già.

(una soglia immersa nella nebbia, come metafora dell’anno nuovo verso cui ci avventuriamo, alla cieca; la foto è di Luigi Ghirri, uno dei miei artisti preferiti)
Stupitevi di un colore, di una foglia, di una parola; di un sapore, di una luce, di un silenzio [...]

«E l’equivoco della luna e il dondolio, dolcissimi»

Hai chiuso gli occhi.
Nasce una notte
Piena di finte buche,
Di suoni morti
Come di sugheri
Di reti calate nell’acqua.
Le tue mani si fanno come un soffio
D’inviolabili lontananze,
Inafferrabili come le idee,
E l’equivoco della luna
E il dondolio, dolcissimi.
Se vuoi posarmele sugli occhi
Toccano l’anima.
Sei la donna che passa
Come una foglia
E lasci agli alberi un fuoco d’autunno.
Giuseppe Ungaretti, da Sentimento del Tempo [...]

Come fosse neve

Vieni, andiamo,
guardiamo la neve
fino a restarne sepolti.
(Matsuo Bashō, in Poesie Zen)

Un filo di perle (al gelsomino)

Mi piace immaginare una leggiadra collana di piccole perle iridescenti, screziate di verde salvia e fragranti di gelsomino.

Petali in boccio raccolti nel pieno del loro picco aromatico e accostati nottetempo alle foglie di tè – si direbbe un incontro galante! – tramite graticci sovrammessi e alternati, il tempo che serva a confonderne l’inebriante effluvio: perché [...]

Per E.

Perché se una tazza ti fa una pernacchia… si vede che te la meriti!
C’è nella tristezza un contagio
amore mio, e da questo si vede
che abbiamo fatto comune cuore
e siamo uno che pare due.
Allora io
insemino la gioia
in questa cosa che non consiste
però esiste e tiene entrambi appesi.
La gioia ce la metto io.
Mariangela Gualtieri, Bestia di gioia

Per [...]

Di vino nuovo, di tè verde e di una specie d’improbabile amore

Oggi. Un giorno come un altro eppure no, speciale. Per dei motivi piccini così, eppure no, da non stare nella mano più grande.
Oggi due tondi gemelli di vino novello, rosso giovane su un muretto vuoto e scrostato che era tavola imbandita a festa, e bancarelle intorno. Un brindisi di plastica che però tintinna, e contare [...]

Di rose piccine e tavolini scrostati

Stavo tornando dalla Bretagna, da quella terra misteriosa in cui gli spiriti della natura catturano le creature umane affinché le loro anime possano fondersi magicamente con quella della natura; un luogo cioè in cui le antiche querce, talvolta cave, la felce che cresce ad altezza umana, le enigmatiche pietre erette e coricate (i dolmen e [...]

Un tè di petali (rosa e girasole)

Stamattina ho aperto gli occhi con un desiderio di petali.

Sono uscita in giardino poco dopo l’alba, alla ricerca: erano gli ultimi rimasti: la rosa rossa – la più vanesia e fragrante, dai fiori opulenti e sensuali, dai petali spessi -; il girasole inguaribile ottimista, forse perché nato per accidente (i picchi muratori son soliti nascondere [...]

Parole da bere

Esperimento in tazza: ho infuso pochi versi di Sereni assieme a qualche foglia di Bao Zhong – che è burro di fiori e ha foglie del colore dell’ulivo. C’erano altre foglie intorno che fingevano l’autunno, con confuso anticipo o imperdonabile ritardo; e io con loro. C’era forse un po’ di sconforto – oh sì che [...]