Archive for dicembre, 2010

1440 minuti di occasioni (moltiplicato per un anno intero)

Questo mi (vi) auguro per l’anno che spinge, che è quasi già.

(una soglia immersa nella nebbia, come metafora dell’anno nuovo verso cui ci avventuriamo, alla cieca; la foto è di Luigi Ghirri, uno dei miei artisti preferiti)
Stupitevi di un colore, di una foglia, di una parola; di un sapore, di una luce, di un silenzio [...]

«E l’equivoco della luna e il dondolio, dolcissimi»

Hai chiuso gli occhi.
Nasce una notte
Piena di finte buche,
Di suoni morti
Come di sugheri
Di reti calate nell’acqua.
Le tue mani si fanno come un soffio
D’inviolabili lontananze,
Inafferrabili come le idee,
E l’equivoco della luna
E il dondolio, dolcissimi.
Se vuoi posarmele sugli occhi
Toccano l’anima.
Sei la donna che passa
Come una foglia
E lasci agli alberi un fuoco d’autunno.
Giuseppe Ungaretti, da Sentimento del Tempo [...]

Di ultima neve, Speculoos e Assam (e di auguri, che è tempo!)

Neve ancora alta, fuori, e nebbia densa a confondere ancor di più i contorni della mia campagna (ma tra poco sarà già ricordo: mentre scrivo sento che è arrivata la pioggia, a sciogliere e ricolorare).

Una breve passeggiata tra i filari della vigna, con gli stivali ai piedi di due numeri più grandi e il mio [...]

I “miscuglini” della sera

Vi capita mai di farli, i cosiddetti miscuglini di tè?
Nobilissima arte anche questa, eh, quasi quanto quella del tè immaginario! ;-)

A me succede soprattutto la sera, chissà perché; per esempio ora, persa in un miscuglino cinese che ripeto sovente: una manciatina di tè bianco Yin Zhen, candido e spumoso al tatto come la neve fuori, [...]

Come fosse neve

Vieni, andiamo,
guardiamo la neve
fino a restarne sepolti.
(Matsuo Bashō, in Poesie Zen)

Un filo di perle (al gelsomino)

Mi piace immaginare una leggiadra collana di piccole perle iridescenti, screziate di verde salvia e fragranti di gelsomino.

Petali in boccio raccolti nel pieno del loro picco aromatico e accostati nottetempo alle foglie di tè – si direbbe un incontro galante! – tramite graticci sovrammessi e alternati, il tempo che serva a confonderne l’inebriante effluvio: perché [...]

La nobile e antichissima arte del tè immaginario

Io credo che una domenica di dicembre sia l’ideale per tentare, mi son detta. L’atmosfera prenatalizia aiuta, slaccia la fantasia: quale giorno migliore per provare a cimentarsi nella nobile e antichissima arte del tè immaginario?

Ho rispolverato per l’occasione la teiera rosa di pura plastica certificata – che quando non prepara tè inventati annaffia orchidee vere [...]

Natale, all’improvviso

Poi succede che l’idea del Natale arrivi così, d’un tratto, a riscaldare un pomeriggio qualunque che fino ad un attimo prima non sapeva se ridere o se piangere. E arriva accompagnata da foglie di tè: sa di violetta e bergamotto, di vaniglia, di attesa compiaciuta, di corteggiata vigilia.

Arriva allegra di sorprese golose e pacchettini adorni [...]