Era da tanto che non mi dedicavo alla rubrica del “dove acquistare”. Torno adesso a presentarvi un rivenditore online che era da mesi nel mio elenco ma che fino ad oggi non avevo avuto occasione di sperimentare. Ora che l’ho fatto, ve ne posso parlare: conosciamo meglio Canton Tea Co.
Canton Tea nasce grazie alla passione di Jennifer Wood (fondatrice, nel 2007) e Edgar Thoemmes; ha sede a Londra e fin da subito ha scelto di trattare esclusivamente tè provenienti da Cina e Taiwan: decisione a mio avviso molto saggia, questa della specializzazione, che non può che andare a tutto vantaggio del cliente.
Solo tè vergini – bianchi, gialli, verdi, oolong, neri, puerh e fiori di tè -: uniche eccezioni, due degli onnipresenti e tradizionali tè profumati con petali di gelsomino (un bianco Yin Zhen e un verde lavorato nella classica forma a perla) e una miscela di Pouchong e foglie di menta.
(homepage di Canton Tea)
Jennifer e Edgar non acquistano da grossisti ma sono essi stessi degli importatori diretti, che intrattengono rapporti personali con i singoli coltivatori mediante collaboratori residenti in loco e frequenti viaggi nei luoghi d’origine dei vari tè: ciò fa sì che siano in grado di selezionare con cognizione di causa e nel contempo vigilare sulla provenienza delle foglie, e, cosa non meno importante, di informare il cliente al riguardo con assoluta certezza.
Privilegiano piccole coltivazioni a conduzione familiare la cui produzione sarebbe altrimenti interamente destinata al mercato locale, in cui non sia fatto uso di pesticidi e fertilizzanti chimici e che preveda metodi di coltivazione, raccolta e lavorazione tradizionali, sovente affidati unicamente alla mano dell’uomo.
Gli acquisti vengono effettuati su base stagionale e in piccole quantità, per garantire il più possibile freschezza e naturalezza del prodotto.
(immagine tratta dalla sezione dei tè verdi su Canton Tea)
Ma veniamo all’aggettivo del titolo: tè “stellari”. L’anno scorso sei tè di Canton Tea si sono meritati le ambite stelle di riconoscimento assegnate nell’ambito dei Great Taste Awards, prestigiosa manifestazione indipendente organizzata ogni anno in Inghilterra dalla Guild of Fine Food con lo scopo di premiare le eccellenze di gusto nei più svariati ambiti alimentari (una sorta di Oscar del buon bere e mangiare, insomma). Nel 2010 il numero dei tè premiati è salito a otto: dato che sono in attesa di poterli assaggiare, a breve potremo verificare insieme l’effettiva brillantezza di questa cascata di stelline dorate :-)
Oltre a questo, i té di Canton Tea godono di un’ottima reputazione a livello internazionale, e numerosi sono i tea-blogger che ne scrivono entusiasticamente.
(immagine tratta dalla sezione dei tè neri su Canton Tea)
Unica nota a prima vista dolente: i prezzi: talvolta un po’ al di sopra della cosiddetta media. Ma se anche la qualità lo è – e tutto fa pensare che effettivamente lo sia -, allora tutto a posto, non si può avere di che lamentarsi, almeno secondo me. D’altronde è chiaro fin da subito come per la maggior parte non si tratti tanto di everyday teas, quanto di finezze da concedersi nelle cosiddette “occasioni speciali” (sta poi ad ognuno di noi crearsele quanto più frequentemente possibile, queste occasioni da festeggiare: ogni scusa è buona, ed è un piacevole esercizio inventarsene una ogni giorno ;-)).
Esiste poi la sacrosanta possibilità di saggiare la qualità acquistando “tea taster pack” preconfezionati o singoli campioni di 10 grammi per ogni tè in catalogo (cosa, questa, che ai miei occhi fa sempre guadagnare istantaneamente dieci punti in più a qualsiasi venditore), così da evitare “investimenti” sbagliati: io stessa, in questo mio primo ordine, mi sono limitata ad acquistare solo assaggi.
(immagine tratta dalla sezione “cesti & regali” su Canton Tea, dove si trovano anche i “tea taster pack” preconfezionati)
Quanto agli aspetti pratici, il sito è chiaro ed esauriente: ogni tè ha la sua scheda in cui sono riportate sinteticamente tutte le informazioni necessarie: luogo di origine, data di raccolta, parametri consigliati per l’infusione, impressioni di degustazione.
Inoltre la sezione Tea School raccoglie preziose informazioni generali per chi è agli inizi, ma anche per chi crede di aver ancora molto da imparare sul mondo del tè (e dovremmo umilmente rientrarci tutti, in quest’ultima categoria).
Avendo sede in Inghilterra, l’acquisto dall’Italia è immediato, sufficientemente economico a livello di spese di spedizione e non comporta alcun fastidio doganale (evviva! :-)). Tutti gli importi possono essere automaticamente convertiti in euro, anche se l’addebito finale avverrà in sterline e potrà quindi subire qualche variazione in base al cambio del giorno. Gli ordini, di norma, vengono evasi il giorno stesso o al più tardi entro quello successivo.
All’interno del sito è presente anche una sorta di blog: tra gli ultimi post ne spicca uno con alcune ricette per sfiziosi tè freddi: vi consiglio di darci un’occhiata!
Infine, se vivete – o passate – a Roma, provate ad affacciarvi alla sala da tè Babington’s in piazza di Spagna: a quanto pare unica “incursione” in territorio italiano dei tè di Canton Tea.







by Marina
11 ago 2010 at 00:27
Ricambio la visita e ti faccio i miei complimenti per il tuo blog: in alcuni tuoi post si percepisce proprio il fatto che il té è pura poesia!
Verrò spesso a trovarti…
A presto!
Marina
by LaSere
11 ago 2010 at 20:23
Marina, ti ringrazio! Spero a presto :)
by Luca
27 set 2010 at 13:08
Ciao!
Come promesso eccomi di nuovo qui a commentare uno dei tuoi post…questa volta non per suggerire ma per cercare suggerimenti ;)
Ho letto con interesse la tua descrizione del negozio online di Canton Tea…era già nella mia lista di fornitori ma non ho ancora avuto occasione di provarlo. A parte lo splendido Oolong che hai così deliziosamente recensito (il cucciolone è splendido…bernese? sono i miei preferiti!) non mi pare tu abbia scritto altro sui famosi tè “stellati” di Canton…
Senza anticipare futuri post mi consigli di sperimentare questo sito? Mi trovo al momento in Olanda e tra un sarò a corto del tè che mi sono portato da casa, prevalentemente di Teway e della Peter’s Teahouse di Trento…mi piacerebbe provare qualcosa di nuovo se tu ti senti di consigliarlo!
Grazie e un abbraccio
Buone teiere
Luca
by LaSere
27 set 2010 at 23:08
Luca
effettivamente il promesso “post di assaggio” dei tè della Canton Tea langue tra le trenta e più bozze in attesa di revisione… ;-)
ad ogni modo sì, ti consiglio di provarlo: se non altro troverai una qualità decisamente migliore dei tè della catena Peter’s Teahouse (verso i quali, sia detto tra noi, non nutro una grande passione).
oltre al Yu Lan Dancong di cui già sai, mi hanno piacevolmente colpita anche il Pouchong e le Jasmine Pearls, che di solito sopporto a malapena per via del profumo troppo intenso: queste perle invece mi sono parse equilibratissime; in linea di massima non ho avuto delusioni, se non per l’oolong invecchiato, l’Aged Song Zhong Dancong: è l’unico che ho trovato proprio scadente, a dispetto delle parole entusiastiche usate per descriverlo (e menomale che ne avevo preso solo 10 grammi: benedetti campioncini!)
ecco, ora mi raccomando dimentica cosa ho detto e fatti guidare dall’istinto ;-)
ps – esatto, bovaro del bernese: in famiglia stiamo tutti aspettando con ansia il momento in cui si tramuterà in un posatissimo ed educato cane, come di solito sono i bovari, perché per il momento è un più simile a un caterpillar (il cingolato, non il bruco!) fuori controllo :-))
by Luca
27 set 2010 at 23:56
Fidati che comprendo perfettamente questi “inceppamenti” della macchina letteraria…chiunque abbia mai provato a scrivere qualcosa con passione li ha sperimentati qualche volta…il “demone dell’emendare” dice il nostro amico di tè Guido Ceronetti ;)
Giusto una battuta su Peter’s…vivendo a Trento per buona parte della settimana e avendo il negozio sottocasa era naturale che me ne servissi ampiamente prima di scoprire il mondo dei negozi online…ormai sono affezionato ai gestori che suppliscono come possono alle carenze strutturali del franchising (la cosa che più detesto è che offrono la stessa identica “selezione” di tè tutto l’anno da 4 anni a questa parte, almeno da quando io sono a conoscenza di questa catena…). Da quando uso Teway per la maggior parte degli acquisti ordinari (pur avendo provato altre decine di servizi online), vado in negozio solo a prendere le tisane per mia mamma e per acquistare accessori e suppellettili…
Di Canton mi ispiravano proprio gli Oolong…categoria di tè nella quale l’esplorazione e la conoscenza non sono mai abbastanza!
Che dire…in attesa delle tue ulteriori recensioni proverò io stesso, certamente seguendo l’intuito!
A presto
Luca
by Luca
28 set 2010 at 00:02
Dimenticavo su Peter’s: un annetto fa gli scrissi una sottilmente provocatoria e garbatissima email per sottolineare le scemenze che vanno scrivendo sul loro listino del tè, con descrizioni imprecise, ossidazione allegramente confusa con fermentazione, nessuna indicazione specifica di tempi di infusione e proporzioni foglia/acqua, ecc. ecc.
Inutile dire che non ho ricevuto risposta alcuna…
by LaSere
28 set 2010 at 11:21
eh, è già tanto che tu ci abbia provato! ;-)
anche a me è capitato di trovare spesso persone di gran buona volontà nei vari Peter’s Teahouse incontrati nelle mie scorribande in Italia, solo che ogni buon proposito si mortificava inevitabilmente per colpa della qualità discutibile dei tè a cui son legati dalla formula del franchising… è un peccato.
a proposito di TeaWay, non so se hai già avuto modo di provare il Wu Lu (Misty Green) che è da poco in catalogo: a me è piaciuto un sacco, lo trovo un ottimo tè verde “da ogni giorno”, se ti piacciono le sfumature tostate te lo consiglio :-)
a presto!
by Andrea
03 dic 2011 at 18:39
Sere mi son fatto un regalino di natale, ho appena fatto il mio primo acquisto da canton tea:
2 Yixing Tasting Cups
1Puerh Tea Taster Pack
Jasmine Silver Needle (Moli Yin Zhen) 10g Sample
Yu Lan Dan Cong (Magnolia Blossom) 10g Sample
Ye Sheng Wild White Tea 50g
by LaSere
04 dic 2011 at 16:50
Andrea
Evviva gli auto-regalini natalizi! ;-)
I puerh, chissà, di Canton Tea non li conosco: mi saprai dire. Il Yu Lan Dancong e il Ye Sheng spero ti piacciano quanto piacquero a me, cioè supertanto! Epperò ti devo necessariamente sgridare che non hai preso almeno un assaggino delle fantastiche perline al gelsomino, mannaggia… Ma ho come il sospetto che anche il Silver Needle non sfiguri.
Torna ad aggiornarmi a bevuta compiuta, se vuoi :-)
by Andrea
19 gen 2012 at 19:24
comunque sanno come farsi i clienti..i tè sono buonissimi e il loro servizio clienti è fantastico: si erano sbagliati (10g anzichè 50g di ye sheng) e mi hanno ampiamente risarcito. grazie mille sere per avermeli fatti conoscere