Essendo una fan dei tè Pu Erh, era inevitabile che una volta venuta a sapere dell’esistenza di questi Orange Pamelo mi venisse la curiosità di provarli.
Li ho cercati per lungo tempo e finalmente sono riuscita a procurarmene due, e… non appena assaggiato è balzato subito nelle posizioni più alte della mia “classifica” personale!
Facciamo però un piccolo passo indietro e spendiamo due parole sui tè Pu Erh.
Per “Pu Erh” si intendono genericamente quei tè, provenienti esclusivamente dalla provincia cinese dello Yunnan, le cui foglie vanno incontro ad una fase di vera e propria fermentazione batterica – innescata solitamente da una combinazione di umidità e calore – e spesso anche ad un periodo di “affinamento”: non per niente i Pu Erh sono conosciuti anche come tè “post-fermentati” (o anche, spesso, “tè rossi”, a causa del colore finale dell’infuso), per distinguerli ad esempio dai comuni tè neri che sono solamente ossidati.
Possono trovarsi in foglie sfuse o, più comunemente, pressati in grandi “torte” rotonde o in “nidi” più o meno grandi (tou cha), dai quali si dovrà prelevare di volta in volta la quantità necessaria per l’infusione.
I processi di fermentazione e maturazione danno vita ad una ricca flora microbica che fa emergere proprietà salutari ulteriori rispetto a quelle normalmente ascritte al tè verde.
Le proprietà del Pu Erh sono da tempo immemorabile patrimonio della medicina tradizionale cinese, che ne ha sfruttato le proprietà toniche, disintossicanti e digestive, nonché, più a lungo termine, di riduzione dei grassi nell’organismo – e dunque utili nella diminuzione del colesterolo “cattivo” del sangue – e di regolarizzazione della pressione arteriosa.
Sono tra l’altro tè poveri di caffeina, il che ne fa una tazza leggera e sempre gradita.
Ne esistono, come sempre accade, numerosi gradi qualitativi e varianti profumate, tra cui appunto il nostro Orange Pamelo: in questo caso le foglie di tè vengono fatte fermentare e maturare all’interno della buccia di piccoli agrumi asiatici, così che ne assorbano l’aroma.
Gli Orange Pamelo vengono commercializzati avvolti singolarmente in un involucro protettivo di plastica, e sono grandi all’incirca come mezzo pugno (30 grammi circa).
Una volta eliminata la plastica, si è subito deliziati da un profumo praticamente identico a quello dei nostri mandarini, dolcemente agrumato.
La buccia cava dell’agrume, colma di foglie di Pu Erh come un piccolo scrigno, essendo essiccata tende a frantumarsi: terminiamo l’opera spezzettandola completamente con le mani, così che foglie di tè e pezzetti di buccia possano essere riposti, mescolati, in un barattolo ermetico e prelevati insieme al momento dell’infusione.
Sentirete il dolcissimo profumo che sprigiona la buccia quando viene strappata! Vi rimarranno le dita profumatissime di olii essenziali, più ancora che se aveste appena sbucciato un mandarino fresco!
L’infuso è di un limpido marrone-rossastro ed ha un profumo complesso, che unisce delicate note dolci e agrumate ai tipici, profondi aromi terrestri del Pu Erh.
Le prime note percepite in bocca sono quelle, assai lievi e volatili, di mandarino. Subito dopo ecco emergere il gusto robusto e inconfondibile del Pu Erh: di legno e terra bagnati, di sottobosco, qui però molto più amabile, rotondo e dolce del consueto.
Preparazione consigliata:
Quantità foglie per 150 ml d’acqua: un cucchiaino ben colmo (abbiate cura di prelevare anche qualche pezzetto di buccia insieme alle foglie)
Temperatura: 90° – 95° C
Tempo d’infusione: 3 minuti
Quando e come:
Ottimo durante tutto il giorno, io lo trovo eccellente soprattutto dopo cena. Avendo un contenuto minimo di caffeina non ci darà problemi nella notte, ma soprattutto, come ogni altro Pu Erh, questo tè è *fenomenale* in caso di fastidi digestivi: se si è mangiato un po’ troppo, o male, o se ci si sente appesantiti, costituirà un validissimo aiuto per la digestione e ci farà sentire subito più leggeri e “ripuliti”. Quindi, oltre alle innumerevoli proprietà salutari a lungo termine, il Pu Erh è anche in grado di donarci un immediato sollievo.
Dove trovarlo?
L’Orange Pamelo non è poi così diffuso, e può capitare di incontrare qualche difficoltà nel reperirlo. Segnalo pertanto qualche indirizzo in cui dovreste trovarlo.
Oltre a Il Signore del Tè (dove l’ho acquistato io, a 3,50 € il pezzo), in Italia si trova anche da Cose di Tè (a 5 € il pezzo); ambedue le botteghe permettono l’acquisto online. Per quanto riguarda gli shop internazionali, è presente nel catalogo dell’irlandese The Tea Merchant (5,50 € il pezzo).
Attenzione a non pagarlo più del dovuto… In una nota bottega di tè e infusi nel centro di Bologna, per esempio, hanno il cattivo gusto di chiedere la bellezza di 9,50 € al pezzo! (con identica etichetta di quello che io ho pagato un terzo)
Denominazione: Orange Pamelo
Tipologia: tè nero pu erh shu (anche detto “cotto”), cioè a dire prima ossidato e poi fermentato
Acquistato da: Il Signore del Tè
Prezzo: 3,50 € al pezzo








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