In queste prime giornate di caldo sto iniziando a sperimentare qualche ricetta di tè freddo, scegliendo quali varietà si prestano di più ad essere gustate fredde e provando i vari procedimenti consigliati.
Tra i vari tè che ho provato c’è questo Mizudashicha Gyokuro, che al contrario degli altri non ha bisogno di alcun esperimento: è comodissimo, e in un attimo vi permette di avere pronta una bevanda salutare che saprà rinfrescarvi e sostenervi meravigliosamente nei pomeriggi estivi!
Si tratta di bustine-filtro preconfezionate (da 10 grammi ciascuna) di Gyokuro Kyotanabe da preparare direttamente in acqua fredda, grazie ad una lavorazione particolare che prevede una cottura al vapore più prolungata del normale.
Il Gyokuro è il più pregiato tra i tè giapponesi.
Il termine “Kyotanabe” si riferisce all’area di coltivazione: Kyotanabe è appunto una città della prefettura di Kyoto particolarmente celebre per la qualità di Gyokuro prodotto; si trova nell’area Uji, tra le più rinomate in quanto a coltivazione di tè giapponesi.
Prepararlo è semplicissimo: mettete in un recipiente mezzo litro di acqua a temperatura ambiente (a dire il vero io utilizzo acqua già fredda per velocizzare ancor di più il tutto) e unite la bustina. Lasciatela in infusione per 5-6 minuti, scuotetela delicatamente e toglietela dall’acqua. Fatto!
A questo punto potete mettere il tè in frigo ed aspettare che si freddi per bene, oppure versarlo subito in bicchieri con qualche cubetto di ghiaccio: in questo caso però considerate che i cubetti, sciogliendosi, “annacqueranno” un po’ il vostro tè.
Un rametto di menta fresca aggiunto all’inizio dell’infusione darà un tocco di refrigerio in più.
Il liquore che ne risulta ha un colore stupendo, un giallo-verde che mi ricorda l’aspetto del succo di lime, brillante, che solo a guardarlo comunica freschezza. Volendo è possibile utilizzare una seconda volta la stessa bustina, che però darà un infuso un po’ più pallido e dal gusto più timido.
Il sapore è quello tipico del Gyokuro: amabilmente vegetale, freschissimo, di erba tagliata, con un finale lievemente astringente e aspro e un retrogusto in cui emergono note più rotonde.
E’ un gusto complesso ma equilibrato, davvero stimolante, con le sue note dolci ed erbacee. Mi ha conquistata all’istante!
Preparazione consigliata:
Quantità per 500 ml d’acqua: 1 bustina
Temperatura: ambiente o fredda
Tempo d’infusione: 5-6 minuti. Scuotere delicatamente la bustina prima di estrarla
Denominazione: Mizudashicha (Gyokuro Kyotanabe in bustina)
Tipologia: tè verde giapponese in bustina
Acquistato da: La Selezione di Acilia
Prezzo: 14,35 € per 50 grammi, equivalenti a 5 bustine





by Giulia
29 mag 2011 at 17:33
Ciao!
Ora che viene caldo anch’io sono alla ricerca di tè verde (o anche nero in caso) buono per essere messo in frigo… mi daresti un consiglio?
Quello citato nell’articolo sarebbe perfetto, ma è un po’ costoso nelle mie tasche contando che dovrei pagare anche le spese di spedizione! :P
by LaSere
30 mag 2011 at 09:53
Ciao Giulia!
In effetti il Mizudashicha è comodissimo ma non propriamente economico, senza contare che anche volendo adesso sarebbe un problema reperirlo, in seguito ai fatti giapponesi di Fukushima…
Comunque sia, praticamente ogni tè verde si presta ad essere bevuto freddo: è solo questione di gusti. Quanto alla preparazione, ci sono varie “scuole di pensiero”: puoi prepararlo come faresti normalmente, a caldo, poi travasarlo in una caraffa, lasciarlo freddare a temperatura ambiente e poi terminare il raffreddamento in frigo; oppure puoi prepararlo direttamente a freddo, lasciando in infusione per due-tre ore, a temperatura ambiente o direttamente in frigo, dai 7 ai 10 grammi di foglie per ogni mezzo litro d’acqua.
Tieni conto però che questi sono parametri generali, e l’unica cosa da fare è sperimentare, perché ogni tè ti darà un risultato diverso e probabilmente necessiterà di qualche aggiustamento ad hoc.
Se ne hai uno preferito inizia con quello! Poi, nel caso ci prendessi gusto, nella bottega online di Acilia (da dove provengono anche queste bustine giapponesi) trovi numerosi tè più economici e adatti ad essere bevuti freddi, sia naturali che aromatizzati: e so che sono in arrivo novità prettamente estive ;-)
by Giulia
30 mag 2011 at 18:08
Grazie ^^
Allora proverò con quello che ho in casa, il Maccaron Mint di Whittard of Chelsea.
E darò un’occhiata al negozio di Acilia nei prossimi mesi ;-)
by LaSere
30 mag 2011 at 22:30
Non c’è di che! :-)
Aggiungo che questo pome ho provato a preparare un tè oolong freddo con dosi più ridotte (5 grammi per mezzo litro d’acqua in infusione per non più di due ore, a temperatura ambiente) e il risultato è stato ottimo: quindi magari prova prima con quantità moderate (che tanto ad aumentarle sei sempre in tempo la volta successiva), così eviti il rischio che il tè diventi amaro o troppo astringente.