Acquistare tè direttamente da una tea farm giapponese, va detto, ha un fascino tutto particolare! Ed è quello che permette di fare il sito di Hibiki-an, un’azienda di Kyoto (nella rinomata regione di Uji) che coltiva e produce tè verde per poi renderlo disponibile per l’acquisto online da tutto il mondo: senza intermediari – cosa che si traduce in una convenienza in fatto di prezzi – e con la sicurezza di star acquistando un prodotto freschissimo (aspetto fondamentale, quest’ultimo, in particolar modo per i tè giapponesi).
Insomma, non sono certo vantaggi da poco! :)
«Al giorno d’oggi, in Giappone, quando si pensa al tè verde di alta qualità, si pensa a Uji. Il clima nebbioso, la morbida pendenza delle colline, il calore del giorno e la freschezza delle notti, danno vita all’ambiente ideale per il prosperare delle piante del tè», si legge nella pagina dedicata alla presentazione dell’azienda.
Già, perché su questo sito c’è molto da comprare, ma altrettanto da leggere: tante sezioni informative ricche di notizie dettagliate e di immagini per approfondire la conoscenza della coltivazione, lavorazione e corretta preparazione dei tè giapponesi.
Ci sono pagine dedicate alla storia, alla spiegazione delle varie tipologie di tè, ai metodi di coltivazione biologica, alle ricette etc. C’è anche una sorta di “diario” che racconta i vari momenti della vita nella piantagione, dall’apparire dei primi germogli in poi. E non perdetevi neanche la sezione “Four season of green tea”!
Si tratta di informazioni particolarmente preziose perché “di prima mano”, fornite da chi ha concretamente a che fare ogni giorno con la viva realtà dei tè giapponesi: se sapete l’inglese, vale proprio la pena esplorare a fondo il sito, al di là dell’acquisto, per capire meglio come “nasce e cresce” ciò che poi arriverà nelle nostre tazze.
Una pagina di ‘diario’ sul sito Hibiki-an.com. Intorno ad aprile è tempo di ombreggiare le piante destinate a diventare Gyokuro e Matcha tramite la tradizionale copertura ‘Honzu’ (clicca per ingrandire)
Veniamo all’assortimento: i più tradizionali tè verdi giapponesi – Gyokuro, Sencha, Genmaicha, Houjicha e Matcha – vengono proposti in varie tipologie e gradi (Pinnacle, Super Premium, Premium, Superior e Karigane), volendo anche in versione biologica (organic).
Tutti i tè in vendita sul sito derivano dal primo raccolto dell’anno (chiamato Ichibancha), il più pregiato e ricco di sostanze nutrienti e benefiche. I gradi più alti (Pinnacle e Super Premium), inoltre, sono tutti raccolti a mano.
Nel corso dell’anno vengono inoltre presentate delle “edizioni limitate”: per esempio, tra maggio e giugno è tempo dei tè Shincha, appena raccolti e dunque freschissimi, che di più non si può! In autunno invece fa la sua comparsa il Kuradashi Gyokuro: un Gyokuro lasciato a “maturare” per alcuni mesi, proprio come un buon vino.

Uno dei chawan fatti a mano in vendita su Hibiki-an.com. Costa ben 82 dollari, ed è uno dei più economici
Buono anche l’assortimento di attrezzatura: tazze tradizionali, chawan (ciotole per il Matcha), teiere kyusu etc. La maggior parte degli oggetti è fatta a mano, non di rado da artisti locali, e questo fa salire inevitabilmente il prezzo; ci sono alcune tazze che sono dei veri capolavori!!… ma nella maggior parte dei casi sono inavvicinabili :-(
E non mancano neanche… le bustine! Per portare sempre con sé il proprio tè preferito e prepararlo comodamente anche in viaggio o sul lavoro, Hibiki-an ha creato delle ampie bustine contenenti tè di alta qualità, contrariamente a quanto accade di solito con le tea bags.
Vediamo infine qualche altro pro e contro di natura pratica:
✓ la quantità minima acquistabile per molti tè (eccetto il Gyokuro) è di ben 200 grammi! Davvero eccessiva, a meno che il tè che acquistiamo non sia il nostro preferito e si sia certi di esaurirlo in breve tempo. E non ci vengono in soccorso neanche gli “assaggi” (tasting set), che qui lo sono solo per modo di dire, visto che anche in questo caso si è costretti ad acquistare 100 grammi di ogni varietà! Un vero peccato…
✓ il confezionamento del tè spedito lascia un po’ a desiderare… Sulle bustine che contengono le foglie niente da dire, dato che sono sigillate, robuste e non trasparenti. Solo che vengono semplicemente avvolte nella plastica da imballo (quella “con le palline”) e infilate in una busta di carta non imbottita, che è molto graziosa, d’accordo, ma inadeguata. Dicono che lo fanno per inquinare il meno possibile e per ridurre al minimo le spese di spedizione per il cliente… tutte cose sacrosante, d’accordo… Ma una scatolina di cartone sarebbe una soluzione senza dubbio migliore per garantire l’incolumità delle fragili foglioline durante un così lungo viaggio!
Ad ogni modo, i tè mi sono comunque arrivati in perfette condizioni, insieme con due utili foglietti informativi: una breve guida alla preparazione della perfetta tazza di tè, e una raccolta di ricette per preparare il tè freddo, vista la stagione.
✓ la spedizione standard è competitiva, ed è gratuita in tutto il mondo per ordini superiori ai 38 dollari americani (circa 27 euro in base al cambio odierno); al di sotto di questo importo le spese sono calcolate in base al peso. Se si preferisce una spedizione più veloce e tracciabile (Express International Delivery – via EMS) bisogna aggiungere 9,50 dollari (meno di 7 euro).
L’evasione dell’ordine avviene in tempi rapidissimi, e nel mio caso il pacchetto è arrivato in soli nove giorni dall’ordine (però avevo scelto la spedizione Express).
Bilancio assolutamente positivo, quindi! Sicuramente Hibiki-an mi riavrà come cliente :)
NB: quando decidete di acquistare del tè o delle attrezzature da paesi extracomunitari, mettete sempre in conto l’eventualità che vi sia richiesto, al momento della consegna del pacco, il pagamento degli oneri doganali.
La disciplina in materia è complessa e poco chiara, dato che al momento della riscossione non viene mai fornita alcuna spiegazione dettagliata sulla cifra richiesta: talvolta non vi verrà chiesto di pagare alcunché, talaltra invece sì, e in misura diversa di volta in volta; dipende molto dall’attenzione che verrà riservata al vostro pacco in dogana… diciamo pure che è anche un po’ una questione di “fortuna”.
Su internet capita spesso di leggere che al di sotto dei 45 euro di merce non si è tenuti a pagare nessun onere doganale: falso. Io, per esempio, per l’ordine fatto su Hibiki-an ho dovuto pagare 6,95 euro su un totale di 49 dollari (meno di 35 euro). Pertanto vi consiglio di tenere in gran conto il “rischio dogana”… e di intrecciare le dita! ;-)






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