Posts Tagged: iphone

06 lug 10

Quanta inattesa saggezza

bookaholic
bookaholic_bis

(quanta inattesa saggezza può nascondersi dentro un giochino che te sei questo coso rosa che si sposta tra le isole del giappone incontra persone tristissime afflitte da demoni interiori e le redime a colpi di sushi)

(Si lesse via la vita. Imparò qualcosa, almeno? Macché.: se un giorno avrò una lapide forse ce lo scrivo)

05 lug 10

Il mio, di lenzuoli

No, niente, a pensare la cosa dell’Ugo Cornia sui lenzuoli che si riempiono di robe in bilico e poi Dio li chiude diventano vite, ecco, mi è venuto così da chiedermi ma chissà cosa ci avran messo mai, nel mio, di lenzuoli, chissà. Allora ci ho un po’ pensato.

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(eh certo. …ma vaffanculo vai)

Dopo attenta riflessione secondo me più o meno le cose principali in esso originariamente contenute credo di averle individuate sono le seguenti: Continua →

29 gen 10

Quando uno si innamora di un bollitore

Cari tutti, come va?
No, niente, siccome ho fatto caso son nove giorni che non aggiorno, di qua, mentre di là è tutto un’aggiornìo, allora via, aggiorniamo, mi son detta. E sicché aggiorno.

Io sto normale, grazie. Approfondiamo pure l’argomento.

Ho già prenotato la tana milanese, in via Sottocorno. E’ una vecchia casa “di ringhiera” stile vecchia Milano. 25 metri quadri sotto e 20 sopra, sul soppalco, dove c’è il letto che di preciso è un futon. Poi c’è il bagno/doccia, che voi quando leggete “bagno/doccia” dovete imparare che intendono che il bagno è così piccino che quando fai la doccia l’intero bagno si tramuta esso stesso in una cabina doccia. Io li odio profondamente, i bagni/doccia.

Faccio un sacco di passeggiate, ultimamente. Detto da me, vi assicuro, è un notizione. Sarà che è un mesetto buono che non fumo (dio quanto mi manca, rullarmi le sigarette. e anche fumarmele) e sicché ho di nuovo una capacità respiratoria tutta mia. Ad ogni modo cammino un sacco – anche in salita!!! – per colline e vigne e boschi intorno a casa, e il bello è che una volta terminata la passeggiata sono ancora in grado di ricordare e pronunciare il mio nome per intero, o quasi. Non ci si crede. Posso fornire anche spartana documentazione fotografica della passeggiata odierna, a beneficio dei più scettici tra voi: Continua →

10 gen 10

Da quando c’ho l’iPhone

Il mio Sim(s) lavorava come cavia in laboratorio ha bevuto da una fialetta senza etichetta è morto.

Poi Altaïr – che sarebbe l’omino protagonista di Assassin’s Creed – sono arrivata a un punto che non mi riesce farlo scampare alle possenti asciate di un gigante residente entro un tendone da circo dove c’è anche una signorina a cui dovrei chiedere alcune cose molto importanti circa una specie di Graal che sto cercando ma finché c’è lui che mi sfastidia non gliele posso mica chiedere.

Io da quando c’ho l’iPhone (cioè da ieri) mi sento già molto più intelligente, volevo solo dirvi.