Ovvero le cose che più di tutto mi son rimaste appiccicate addosso, in questi tre giorni che sono stata solo piedi e gambe e occhi e poco, pochissimo cervello, per fortuna.
(le immagini, a cliccarle, certe volte diventano più grandi)
Dal Ponte dell’Accademia, verso giù.
Scala abbandonata con colonia di erbetta parietaria.


