(poi però qualcuno penso se lo ricorderà che aggiornai Wordpress mi scomparì tutto il blog fu una mezza tragedia nel suo piccolo e allora poi con santa pazienza recuperai i post superstiti però questo si vede mi era sfuggito lo recupero ora già che ero qui per l’appunto a ravanare nel vecchio database, se non vi dispiace)
Io, gli ultimi tempi, i libri troppo conosciuti, preferisco di no.
Allora mi fa piacere quando sfogliando i cataloghi delle case editrici piccine scopro dei libri che non li conosce quasi nessuno, mi vien curiosità di conoscerli a me. Tipo questo, che l’ha pubblicato una casa editrice che si chiama Round Robin, c’ha anche un blog, se vi interessa.
Questo è un libro che bisogna stare attenti a come se ne parla, sennò si rischia che poi uno lo legge e sa già delle cose che invece è meglio che non le sappia, se si vuol godere la lettura per benino.
Perché in questo libro c’è un crescendo secondo me molto efficace, e sarebbe un peccato se ve lo rovinassi, questo bel crescendo che ti prende alla sprovvista e finisce che ti porta dove non te lo aspetti. Continua →