Cari Amici Immaginari,
è un po’ che non mi paleso, neh. E’ un periodo che sto più a mio agio nell’altra stanza, e che ci volete fare. Allora ora comunque vi aggiorno brevemente su alcune cose di nessunissima importanza. Tipo:
stamattina sono finalmente stata dal parrucchiere. Erano anni, come sapete. Il passato tentativo non faceva ben sperare. Infatti è andata come è andata.
C’è stato un momento in cui avevo due forcine ai lati della testa che formavano due codini sbarazzini che io a guardarmi nello specchio ho pensato Ecco, se la morte deve arrivare, che arrivi adesso.
Ora sembro un simpatico e scarmigliato gorillino (maschio). E la vita deve andare avanti.
Poi dopodomani parto per la trasferta settembrina. Non ho voglia. A maggior ragione, tocca obbligarsi. E io, obbligarmi, mh: insomma.
Non ho smesso di fumare, non sono dimagrita, e continuo a pensare con sconsiderata gioia ai regali futuri da fare alla persona sbagliata che sapete, vostro malgrado. Ma pasiensa!
Per il resto niente, la solita altalena bipolarizzata: che bella la vita e il mondo!, lasciatemi morire qui.
Spero che state abbastanza bene. Poi quando torno forse vi racconto.
Avrei finito: ciao!
Tags: cose che capitano
Ma quindi questa volta quanto stai fuori, piu di due settimane, o hai ridotto il programma che hai linkato e prevede tu sia a Roma nei primi di ottobre?
Buon viaggio! :)
Torno a casa il 20 e riparto il 30 per Roma. Grazie!
(tu sai bene che come minimo mi prenderò la nuova suina – l’influenza -, o qualsiasi altro virus in assoluta anteprima mondiale ;-)
Un settembre di grandi viaggi, allora. In bocca al lupo e non delle varie suine, sperando che quest’anno la novità non sia “l’influenza lupina” (lo so che vorresti essere la prima ad averla). ;P
Mi devi avere attaccato la “serenite” perché da stamattina alle 6 non faccio altro che avere fame e mangiare! ;)
Se tu solo sapessi la porcata di bombolone ripieno di cui son stata capace ieri, ecco, te quest’ardire di equipararti a me non ci avresti il coraggio, sappilo! ;-*