«A. Non devono prendere moglie:
1 I malati e quelli più brutti del diavolo.
2 I miserabili, e tutti quelli che non possono assicurare pane e pietanza ai figliuoli.
3 I bisbetici, i volubili, gl’impazienti, e gli uomini di genio.
4 I disonesti.
5 I vecchi.
B. Possono prendere moglie:
1 Tutti gli altri.»
(Emilio De Marchi, Prima di prender moglie. Almanacco dell’esperienza compilato da Marco d’Olona a totale beneficio degli uomini semplici, Manni 2010)
Perfetto lo sapevo che non avrei potuto prendere moglie :)
volubile e bisbetico, però il bisbetico domato si sposa alla fine…
forse anche un po’ disonesto, boh, diciamo a volte…
Eh io pure, guarda! Ce le ho tutte, tranne la vecchiezza (ma ci sto lavorando) e la genialità.
Ah e poi va be’ son femmina e non maschio, ma lo considero un particolare irrilevante.
Secondo me quest’elenco è mendace: secondo lui non dovrei mai prendere moglie ed invece l’ho fatto diverse volte! Quindi chi più adatto di me? ;) (Cit. G. B. Shaw)
io per fortuna solo una volta! ;-*
@Lorenzo: hai dimenticato che non dovevi prendere moglie perché sei un genio.
Ma sei un genio modesto, che nasconde la propria genialità, così ti sei fregato…
@LaSere: come faccio a incastrarmi nei tuoi follower? Mi piace come scrivi. Nella sala the, invece di questo, è possibile avere una lacrima di limoncello?
gattonero, ma ciao! e benvenuto.
incastrati pure (io credo che l’unico modo possibile sia compiendo l’inconsulto gesto di abbonarsi ai miei feed rss), solo mi dispiace che capiti in un momento di magra che su questo blog c’è ancor meno vita del solito, a parte i commenti di spam che continuano ad arrivare nell’ordine della cinquantina al giorno e che di solito mi dicono “Ehy, che post bellino! Che per caso ci hai bisogno di un po’ di Cialis?”. e sicché, capirai.
nella sala da tè serviamo quel che più aggrada all’ospite di turno, quindi ben venga anche la lacrima di limoncello (salvo poi legarti alla sedia per costringerti a sorbirti un’intero tazzone di tè bollente, senza zucchero per giunta! ;-)