«… Viene freddo a pensare
che un insetto quasi invisibile
se gli metti la punta del lapis
davanti
cambia il tragitto,
non si comprende dove stia in quel nullo spazio
il meccanismo del cambiare e c’è.»
(Cesare Zavattini, in Ligabue, Bompiani 2004, p. 58)
Tags: antonio ligabue, cesare zavattini, poesie, sulla via emilia
Bello! :)
Sì! :)