John Fahey, Fare Forward Voyagers, 1973
Non buon viaggio
ma avanti, viaggiatori.
(T.S. Eliot, Four Quartets)
Per un motivo tutto mio intimo personale che non ve lo vengo certo a dire a voi, mieicari.
Anyway: please, enjoy.
(oh ma quanto farà strafigo cianciare in ingrese, eh? eh.)
NB: ascoltare l’intero pezzo per un totale di 23′37” guardando fissamente gli appositi effettini grafici può causare effetti collaterali tipo che ti ipnotizzi e poi alla fine magari anche muori.
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