Di germogli e cotton fioc

Io, quando mi capita di andare nei supermercati biologici NaturaSì, è un casino. Lucignolo nel Paese dei Balocchi in confronto era un novellino. Mi sale su tutta un’esaltazione, comprerei tutto.

Allora oggi ci sono andata che dovevo comprare solo le spezie biologiche per fare la chai – quel tè speziato tipico indiano che si dice al femminile, me l’ha detto uno che di cose indiane se ne intende tantissimo sicché cortesemente fidatevi – alla fine sono uscita avevo una borsa che pesava 64,20 euro, di preciso. Eh.

E la marmellata di rosa canina dolcificata con succo d’agave e le hamburger di seitan e i fagioli mung – son quelli verdi che li chiamano soia verde ma in realtà son mica soia, sono mung – e le polpettine di cous cous e lo zenzero candito e gli gnocchi di kamut e insomma tutte cose di questo tipo, di indubbia indispensabilità; ho comprato anche il miele di lavanda, io che il miele solo a sentire l’odore mi viene da vomitare (ma veramente, non dico per dire, mi viene proprio istantaneamente).
E allora, capirete.

Ma l’acquisto di cui vado fierissima è… : il germogliatore!!!
(che uno se lo potrebbe tranquillamente fare da sé ma io no, mi fa troppa fatica, l’ho comprato già fatto)
Ho deciso di partire con due soli tipi di semini, e cioè alfa-alfa, che poi sarebbe l’erba medica, e fieno greco.
Sento già sorgermi dentro una specie di istinto materno e son certa li accudirò con infinita amorevolezza, prima di papparmeli in insalata. Stanotte li metto a mollo e domani li ficco nel germogliatore, son tutta emozionata, non vedo l’ora.
Seguiranno foto della crescita miracolosa e temo anche ulteriori informazioni nutrizionali al riguardo, ché su questo blog – ma diciamo pure sul web in generale – si sente la mancanza di queste cose, eh, non c’è dubbio.

Poi che altro di superfluo potrei dirvi: ah, sì: l’esame che dovevo dare, l’ho dato, è andato benissimo meglio di così non poteva andare; poi stamattina nonostante mi fossi già tagliata i capelli la settimana scorsa ho ripreso la macchinetta mi son tagliata di nuovo i capelli: 18 millimetri. Ho obiettivamente esagerato, sembro un cotton fioc geneticamente modificato, ma in compenso mi sento d’un bene, ma d’un bene.

Per il resto niente, è un periodo che oscillo tra abissi di schifo cosmico e collinette di euforia sconclusionata: il solito tran tran bipolare da borderline, insomma. Una faticaccia. Ma che ve lo dico a fare.

Statemi bene, fino a nuovo ordine.

PS: per dire: ero lì tutta presa nella mia ignoranza che pensavo Chissà come si scrive cotton fioc, se “cotton fioc” o “cotton fiock”, ’spetta che ora lo cerco su Google. L’ho cercato, la prima cosa che mi è uscita fuori è “In che modo un cotton fioc potrebbe provocare un orgasmo?“. Mah, ho pensato, forse se sei Memole. Altrimenti la vedo dura. Ma forse son io che son troppo esigente. Ad ogni modo non l’ho mica scoperto, come si scrive, cotton fioc (e neanche se può provocare un orgasmo).

PS del giorno dopo: la marmellata di rosa canina dolcificata con succo d’agave, ero molto diffidente, anche perché quando la apri sa distintamente di pomarola, poi invece è buonissima sulle fette biscottate, ve la consiglio.
I germogli son gonfiatissimi durante la notte, ora che li ho messi nel germogliatore mi verrebbe da star lì sempre a guardarli per vedere se crescono. Poi credo di averne messi veramente troppi, quando spuntano forse il germogliatore esploderà. Vi saprò dire.

4 comments

  1. L’alfalfa (scritto proprio così……)
    Ricordo che la incontrai per la prima volta in “Uomini e topi”……e per me rimane un nome esotico, associato all’incanto di quel libro; non mi passerebbe mai per la testa di chiamarla “erba medica”, che nelle nostra campagne abbonda…..

    i germogli e il seitan potranno anche essere ingoiabili, ma ieri sera mi hanno proposto come “piatto del giorno” – e io me la sono prontamente slappazzata (anche questa va al femminile come la tua té) una “sella di springbok con salsa al porto” e scommetto tutto quello che vuoi che era meglio…!

  2. cavolo hai ragione, si chiama alfalfa tuttattaccato! eh, però sempre comunissima erba medica rimane ;-)
    la prima sfornata di germogli me la son pappata giusto oggi, e non è che proprio sia venuta meno dal piacere, eh…però insomma, vado avanti a forza di ragionamento, ché quando mi metto in testa una cosa, c’è poco da fare!

  3. Arieccomi…

    lo stesso faccio io quando mi reco in un negozio a comprare delle cibarie bio…
    vado per comprare una o tre cose e me ne ritorno con trenta :-O

    tutte buone però, s’intende… :-)

    ti abbraccio

  4. Ohilà Francesco, ben tornato!
    Menomale che almeno tu mi capisci :-)

Dimmi pure, eh

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